Medita con noi, pratiche semplici di meditazione

Medita con noi è il nuovissimo ciclo di incontri gratuiti online per praticare insieme la meditazione nello spirito dell’Enneagramma.

Come l’Enneagramma, la  meditazione è un viaggio interiore, un vero privilegio che solo l’essere umano ha la facoltà di esplorare.

La crescita della consapevolezza è possibile in ogni momento in cui si accetta la sfida di volersi ancora stupire entrando in territori interiori che non conosciamo ancora.

Alla pratica ci si avvicina per i motivi più disparati, desiderio di silenzio, di calma, di rilassamento tra i più diffusi.

Meditare è un po’ tornare a casa, al nostro centro.

Inizieremo il primo giorno del nuovo anno manifestando insieme le nostre sane intenzioni e i nostri buoni desideri nello spirito della consapevolezza e dell’amore per noi stessi e per gli altri.

Per partecipare è sufficiente iscriversi nel gruppo di WhatsApp dedicato https://chat.whatsapp.com/LHWbxxgV0pG49uykYJotuA

IL PROFUMO DELLE PAROLE

A partire del 23 gennaio 2026 nove incontri a cadenza mensile dedicati a chi desidera rallentare e ritrovare a piccoli passi il piacere di ascoltarsi in uno spazio protetto, non giudicante, in cui rifiorire, conoscere se stessi e contattare nuove risorse.

Migliorare la qualità della vita significa anche allenarsi con pratiche di consapevolezza che ci permettono di coltivare il nostro giardino interiore con la cura che merita.

MODALITA’ DEGLI INCONTRI:

Gli incontri si svolgeranno online sulla piattaforma zoom e avranno la durata di 1 ora, dalle 21 alle 22.

Ogni incontro inizierà con una breve introduzione teorica sulla virtù del mese; dopo la meditazione si darà spazio alla voce di tutti, attraverso la condivisione dell’esperienza personale.

Per la qualità indispensabile della presenza e per la pratica nutriente delle condivisioni nel gruppo, non è prevista la registrazione degli incontri.

Incontro dopo incontro, creeremo una mappa che ci aiuterà, attraverso semplici passi, a portare la qualità delle nove Virtù nella nostra vita.

Per partecipare è sufficiente iscriversi nel gruppo di WhatsApp dedicato https://chat.whatsapp.com/LHWbxxgV0pG49uykYJotuA

Il gusto del silenzio

“….meditare è anzitutto stare fermi; sedersi e seguire umilmente e con pazienza il respiro, accoglierlo in silenzio, conoscere ma senza pensare. Meditare è seguire i movimenti della nostra mente smettendo di affaccendarci in azioni, pensieri, preoccupazioni per il futuro, ricordi del passato. Meditare non è fare il vuoto intorno a noi. 

Anzi: è non separare i mondi, non dividere quel che consideriamo spirituale da quel che riteniamo ordinario. È i gesti quotidiani di cucinare, lavare i piatti, telefonare, pulire, leggere possono diventare forme di preghiera. È insomma stare dentro noi stessi, dentro tutto ciò che siamo in quel momento, consapevolmente.

Spesso si pensa che la soluzione al dolore e all’ansia sia altrove, ma è nel dolore la soluzione del dolore (e nell’ansia la soluzione dell’ansia).

Sentendolo, abitandolo, assaporandolo, non è piú un estraneo, ma a poco a poco un ospite scomodo, irruente, tempestoso e infine un pezzo di noi”. 

Citazione da “Il silenzio è cosa viva” di Chandra Livia Candiani

Cosa significa meditare?

Seminare la meditazione dentro di noi, come pure seminare la poesia a scuola, tra i bambini, significa innanzi tutto invitare a tollerare di non capire, per imparare ad ascoltare e ospitare nel corpo.

Meditare è simile allo studio di uno strumento, o alla semina di un albero, significa imparare a stare fermi attraverso esplorazioni del funzionamento del nostro corpo e della nostra mente, lasciare che siano senza interferenze.

Si fanno esercizi di attenzione sul corpo, si esplora il proprio Sé e si mantiene un’attenzione volontaria che si rafforza piano piano con la pratica costante.

Se non hai mai fatto meditazione, comincia a praticarla dieci minuti al giorno, preferibilmente al mattino prima di iniziare le attività quotidiane. Quando ti senti più a tuo agio con il processo potresti desiderare di prolungare la sessione. Di fatto, è probabile che quanto più ti abitui alla meditazione quotidiana, maggiore sarà il tempo che vorrai dedicarle, perché essere in contatto intimo con la nostra natura essenziale ci ristabilisce profondamente, mentre getta le basi di un maggior progresso personale. La meditazione diventa un sollievo e un’oasi che desideriamo visitare, non qualcosa che dobbiamo fare.

Tratto da The wisdom of the Enneagramm – di Russ Hudson e Don Riso

Semplicità e brevità

La semplicità: esercizi semplici sono importanti per iniziare. Semplice non significa facile, ma possibile soprattutto se partiamo per questo viaggio con il sorriso di chi desidera mettersi in gioco, da vero principiante. 

La brevità: praticare a piccoli passi è un aiuto per chi inizia. La disciplina è sorella della costanza, ma troppo sforzo iniziale può allontanare dalla pratica e far ricadere nella pigrizia, nella comodità e nella distrazione.

Sappiamo quanto sia difficile liberarsi dalle abitudini perché attivano noi il circuito della ricompensa. Insieme al campo energetico che si creerà nel gruppo scopriremo i vantaggi gratificanti e i benefici del meditare strada facendo,  consolidando la pratica.

Ogni viaggio inizia con il primo passo

Creare una sana abitudine come meditare richiede tempo, pazienza e dedizione, in modo che il desiderio di comodità lasci spazio alla consapevolezza di ciò che è buono per noi.

Quando si tratta di prendersi cura di sé, iniziando con metodi semplici di auto educazione al benessere, sorge il tema della disciplina.

Disciplina cosa significa? Per noi significa allenarsi ad essere discepoli di se stessi, ritrovare in se stessi il proprio maestro interiore.

L’Essenza è il Maestro Interiore

E’ quella parte di noi che sente che la vita non può esaurirsi nelle abitudini meccaniche della nostra personalità, abitudini infelici che alla fine della giornata prosciugano tutta la nostra vitalità. 

C’è una parte di noi, chiamiamola Sé Superiore, o come preferite, la cui saggezza va oltre le trappole energivore del nostro ingombrante Ego, che ci porta a inseguire modelli di vita lontani dai nostri reali bisogni.

Possiamo chiamarla anche Essenza, questa nostra condizione di Coscienza Superiore che ci ricorda che possiamo interrompere questa perdita di senso e riconnetterci con noi stessi anche attraverso la meditazione. 

La pratica della meditazione di consapevolezza riallaccia il legame, con gradualità gentile e con delicatezza attenta rimette in contatto con il corpo, si ricomincia a sentire, a trovare quale sentire sta nascosto dietro l’irrequietezza mentale, il caos delle parole spruzzate nei nostri occhi o in quelli dell’altro, il gorgo dei pensieri senza un pensatore. La ripetuta attenzione al respiro, alle sensazioni, ai suoni fa percepire la vita che continuamente scorre in noi e riallaccia il legame con il sentimento d’essere”.

Citazione da Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani

Respirare è vita

“Essere consapevoli del vostro respiro vi costringe a stare nel momento presente, che è la chiave di tutte le trasformazioni interiori”

Ekhart Tolle

Il respiro è al centro della maggior parte delle tradizioni spirituali. Il respiro non si limita a fornirci ossigeno, indispensabile alla sopravvivenza fisica, ma ci nutre e sostiene in modo sottile. Pensiamo al prana della tradizione indiana, allo pneuma dei greci, o al Qi dei cinesi.

Tutti questi termini significano aria, respiro, soffio vitale e si riferiscono in particolare al principio universale della vita.

Che tempo fa dentro di me adesso?

Il respiro è un ottimo indicatore emozionale, ci aiuta a sentire che tempo fa internamente e a riconoscerne gli schemi ricorrenti, come si modifica il respiro in risposta alle diverse situazioni ed emozioni.

Il respiro è un oggetto di meditazione comodo, sempre disponibile che ci radica nell’adesso. Non possiamo respirare tra 5 minuti, si respira ora, un respiro dopo l’altro, adesso.

Per questo il respiro è come un’àncora all’attenzione che ci sostiene in qualunque situazione, in qualunque momento e in qualunque posto.

Dove va la mia attenzione?

La nostra attenzione oggi è merce rara. È facile distrarci e lasciarci attrarre come falene dalle luci del mondo moderno, a svantaggio della nostra volontà profonda.

Siamo in grado di darci il sostegno giusto per portare l’attenzione dove desideriamo veramente? O la comodità ci prende la mano in mille rivoli di distrazione continua? 

Quanta della nostra attenzione e delle nostre intenzioni durante la giornata sono focalizzate a risvegliare un sguardo più amorevole verso noi stessi?

Ci alleneremo ad osservare dove portiamo la nostra attenzione e ad esplorare nuovi spazi di libertà interiore.

I vantaggi della meditazione

Il nostro livello di benessere è correlato alla capacità di essere presenti alle nostre azioni.

La meditazione è come un ascensore della coscienza, un pulsante della calma e del piacere, che possiamo imparare ad usare a vantaggio del nostro sistema parasimpatico per stimolare la quiete, il rilassamento, il riposo, la digestione e l’immagazzinamento di energia.

Numerosi studi hanno rilevato che trascorriamo la maggior parte del nostro tempo pensando al passato o al futuro, dimenticandoci dell’unico istante che davvero ci appartiene, il presente. 

Spesso rimuginiamo sul passato, rivivendo esperienze dolorose e cristallizzandoci in una visione distorta di noi stessi e delle nostre risorse.

Tendiamo a preoccuparci per il futuro, arrivando a prevedere scenari catastrofici, questo può renderci eccessivamente ansiosi. 

Tutto questo ci rende stanchi e il nostro sistema nervoso non ha mai una tregua, impegnato com’è a produrre cortisolo o adrenalina (ormone che ci mantiene in allerta) schiavo del meccanismo di attacco-fuga-congelamento necessario a fronteggiare gli eventi.     

Nuovo ciclo di meditazioni per il 2026: IL PROFUMO DELLE PAROLE

Il ciclo il Profumo delle Paole inizia venerdì 23 gennaio e proseguirà per 9 mesi con un incontro mensile il venerdì dalle 21,00 alle 22,00.

Per partecipare è sufficiente iscriversi nel gruppo di WhatsApp dedicato https://chat.whatsapp.com/LHWbxxgV0pG49uykYJotuA

oppure inviare un messaggio via whatsapp al numero 392  012 6460

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom nelle seguenti date e saranno dedicati ciascuno a coltivare le 9 Virtù:

venerdì 23 GENNAIO: la Serenità

venerdì 20 FEBBRAIO: l’Umiltà

venerdì 20 MARZO: l’Autenticità

venerdì  17 APRILE: l’Equanimità

venerdì 22 MAGGIO: il Non attaccamento

venerdì 19 GIUGNO: il Coraggio

venerdì 24 LUGLIO: la Sobrietà

venerdì 21 AGOSTO: l’Innocenza

venerdì 25 SETTEMBRE: la Giusta azione

Per conoscere il calendario di tutti gli eventi gratuiti è possibile consultare la nostra homepage nella sezione

CALENDARIO PRESENTAZIONI ED EVENTI ONLINE GRATUITI